Giornata mondiale delle disabilità: indipendenza cercasi
Sosteniamo che l’autonomia delle persone debba essere al primo posto e che possa concretizzarsi solo rinnovando molte delle norme attualmente in atto.
Sosteniamo che l’autonomia delle persone debba essere al primo posto e che possa concretizzarsi solo rinnovando molte delle norme attualmente in atto.
Sta emergendo in maniera sempre più evidente nella nostra Pubblica Amministrazione l’esistenza di un fenomeno, pur non direttamente assimilabile all’americano “great resignation”, che ha le sembianze di una “grande fuga”.
Il 9 novembre la Commissione europea ha avviato quella che sembra destinata a divenire una delle più importanti riforme della governance economica europea dalla sua nascita. Dopo anni di politiche neoliberiste le istituzioni europee hanno aperto da pochissimo una discussione per tentare un nuovo tipo di approccio di fronte alle sfide attuali.
Elios, Maudit, Morgana, Camilla, Cloe, Sasha, Naomi, Chiara. E altre due persone, invisibili, senza neanche un nome. Sono le dieci vittime di transfobia dell’ultimo anno in Italia.
Possibile Toscana ribadisce la propria ferma opposizione ad una riforma che, dietro il paravento di una (presunta) più efficiente ripartizione di competenze tra Stato e Regioni, è invece destinata ad approfondire divari e disuguaglianze. Se la sintonia con il Ministro Calderoli sul tema non ci sorprende, riteniamo grave che a poco più di un mese dalle elezioni il PD si accodi a un’iniziativa che comporterebbe una profonda modifica dell’assetto istituzionale.
Anche quest’anno tornano i pacchi delle Terre Resistenti. Un progetto nato nel 2016, attraverso il quale in cinque anni abbiamo sostenuto con più di 50.000 euro le aziende colpite dal sisma delle Marche. Ci saranno tre tipologie di pacchi che si potranno acquistare quest’anno, tutti composti con prodotti del territorio, delle aziende colpite dal sisma …
Dopo le immagini sconvolgenti del crollo dell’aula magna dell’Università di Cagliari del 18 ottobre, il 21 ottobre il crollo di un controsoffitto negli uffici Erasmus, ancora a Cagliari, ancora locali dell’Università.
Tragedie, incidenti sfiorati, gli ennesimi. Le ennesime inchieste della procura, gli accertamenti tecnici e le indagini sulle cause e sulle responsabilità, come prima e dopo il Ponte Morandi, per fortuna stavolta senza vittime, ma sempre gli stessi già sentiti ‘refrain’.
Possiamo dire basta? Possiamo andare al punto nodale della questione e al ‘dire’ proviamo a connettere il ‘fare’?
Ci disturba l’abisso che separa quello che osserviamo tutti i giorni, nella vita e nel lavoro, da quello che viene raccontato dai media. Riteniamo cruciale provare a farci canale e piattaforma per una narrazione critica e informata.
ELEZIONI: CIVATI E BRIGNONE (AVS) ADERISCONO A ‘IO SONO, IO VOTO’ BASTA FILE AI SEGGI DIVISE PER SESSO, VIOLANO PRIVACY E SICUREZZA Bologna, 23 settembre 2022 – “Come a ogni tornata elettorale anche domenica troveremo ai seggi file suddivise in uomini e donne, una divisione che espone le persone trans che non hanno ancora i documenti …
Qualche giorno fa l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diffuso il rapporto annuale 2021 sull’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale. I dati della relazione confermano, sostanzialmente, quanto abbiamo già indicato nel nostro programma elettorale (cfr. pagg. 22–24), ovvero un alto tasso di irregolarità delle imprese ispezionate (il 69%) ma, purtroppo, anche un …