DDL Antisemitismo, Druetti-Capogna (Possibile): strumento di repressione del dissenso, non di lotta all’odio

Siamo ancora in tempo per fermare questo DDL. Invitiamo tutte le forze politiche, la società civile e i cittadini a mobilitarsi, a parlarne apertamente e a fare pressione sui parlamentari. Non lasciamo che criminalizzino la solidarietà e reprimano il dissenso, mascherando questa operazione con l'accusa di antisemitismo.

La posi­zio­ne di Pos­si­bi­le sul pri­mo via libe­ra al Sena­to

Ieri al Sena­to il DDL anti­se­mi­ti­smo ha otte­nu­to il pri­mo via libe­ra con 105 voti favo­re­vo­li, 24 con­tra­ri e 21 asten­sio­ni.
Que­sto DDL non com­bat­te l’an­ti­se­mi­ti­smo: lo stru­men­ta­liz­za. L’o­biet­ti­vo rea­le è cri­mi­na­liz­za­re chi si bat­te con­tro il geno­ci­dio a Gaza, chi mani­fe­sta soli­da­rie­tà con il popo­lo pale­sti­ne­se, chi cri­ti­ca le poli­ti­che di uno Sta­to che la Cor­te Inter­na­zio­na­le di Giu­sti­zia sta esa­mi­nan­do per vio­la­zio­ni gra­vis­si­me del dirit­to inter­na­zio­na­le.
La defi­ni­zio­ne IHRA che que­sto DDL inten­de adot­ta­re è con­te­sta­ta da giu­ri­sti, da rela­to­ri spe­cia­li del­l’O­NU e dal­le stes­se reti ebrai­che anti­raz­zi­ste, per­ché met­te sul­lo stes­so pia­no l’o­dio ver­so gli ebrei e la cri­ti­ca poli­ti­ca a un gover­no. Non è tute­la: è con­trol­lo del dis­sen­so poli­ti­co.
Men­tre M5S e AVS han­no vota­to con­tro, il PD si è divi­so: la mag­gio­ran­za del grup­po si è aste­nu­ta, ma 6 par­la­men­ta­ri han­no vota­to a favo­re. L’a­sten­sio­ne su una leg­ge che col­pi­sce la liber­tà di espres­sio­ne non è neu­tra­li­tà: è una scel­ta. E vota­re a favo­re è aval­la­re una defi­ni­zio­ne che le orga­niz­za­zio­ni ebrai­che anti­raz­zi­ste stes­se denun­cia­no come vei­co­lo di repres­sio­ne del dis­sen­so.
L’i­ter par­la­men­ta­re non è anco­ra con­clu­so. Sia­mo anco­ra in tem­po per fer­ma­re que­sto DDL. Invi­tia­mo tut­te le for­ze poli­ti­che, la socie­tà civi­le e i cit­ta­di­ni a mobi­li­tar­si, a par­lar­ne aper­ta­men­te e a fare pres­sio­ne sui par­la­men­ta­ri. Non lascia­mo che cri­mi­na­liz­zi­no la soli­da­rie­tà e repri­ma­no il dis­sen­so, masche­ran­do que­sta ope­ra­zio­ne con l’ac­cu­sa di anti­se­mi­ti­smo.

Fran­ce­sca Druet­ti  —  Segre­ta­ria Nazio­na­le di Pos­si­bi­le
Gian­mar­co Capo­gna  —  Coor­di­na­to­re Comi­ta­to Scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le

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