QUADERNI
Del perchè dovremmo smetterla di discutere di come raccontare il mondo della cultura e della ricerca, e semplicemente tornare ad investirci seriamente.
A differenza del nostro Paese e del nostro Governo, il Parlamento europeo non resta a guardare una delle più gravi crisi umanitarie odierne. Le bombe dell’Arabia Saudita, che hanno colpito e stanno colpendo città e villaggi in Yemen, hanno già causato almeno 20.000 morti, rendendo inaccessibili i servizi essenziali ad oltre l’80% della popolazione.
Possibile torna in piazza con i suoi banchetti. Dopo l’estate referendaria che ha unito i comitati di tutta Italia, e dopo la battaglia vinta accanto a Massimo “Max” Fanelli, per la calendarizzazione della legge su “Fine vita”, torniamo ai banchetti con la petizione #CannabisLegale.
Sembra strano, ma nessuno lo dice con chiarezza. Siamo in guerra. Alleati con gli Stati Uniti, contro l’Isis in Libia, a 300 km dalle nostre coste. Siamo in guerra a seguito di una dichiarazione unilaterale, arrivata direttamente dalla Casa Bianca.
Fiutata la preda, al Nuovo centro destra non deve esser parso vero poterla afferrare, azzannarla e stringerla così facilmente, quasi affondando, piccola lama contorta, nel burro caldo del corpaccione del Partito democratico.
Vorremmo che fosse la nostra campagna elettorale per il 2016, in cui sia candidata l’Uguaglianza, parola scomparsa dal lessico politico per troppi anni e ora ritornata con forza e con drammaticità nella vita di molti, quasi tutti.
Dicono Renzi e i suoi difensori: il Pd non ha vinto le elezioni, non ha la maggioranza, per questo non si riesce ad approvare la legge sulle unioni civili così com’è e serve il compromesso con Alfano. Ma è proprio così?
All’interno del percorso che stiamo dedicando al recupero alimentare e all’alimentazione, abbiamo intervistato Pietro Parisi, chef di fama internazionale, che ha deciso di tornare alla sua terra e di sfidare chi dice che nulla può cambiare.
Le parole del premier Matteo Renzi, pronunciate il 29 novembre 2013, a favore della stepchild adoption.
Possibile continua a essere autenticamente alternativo a questa maggioranza di governo. Con l’uguaglianza come obiettivo, la coerenza come prassi quotidiana e il rispetto verso le persone come primo punto del programma di governo. Con la tessera 2016 proseguiamo su questo percorso tracciato.
Ora tocca ai sostenitori dei diritti civili. Che non pensavano di fare la fine delle insegnati, degli ambientalisti, dei lavoratori più sindacalizzati.
E si arrabbiano un casino e si dicono sorpresi e non si capacitano.
E invece è così, è una matrice: larghe intese, centrismo, ipocrisia, doppio gioco.
Chi saranno i prossimi?
L’appello scritto dai parlamentari di Possibile e indirizzato a tutti i Deputati e a tutti i Senatori, per candidare Lampedusa e Lesbo al premio Nobel per la pace.
Per intervenire alla radice del problema abbiamo depositato una proposta di legge che mira alla piena applicazione della legge 194, intervenendo perciò direttamente sulle cause, assicurando che tutti gli enti ospedalieri e tutte le case di cura autorizzate siano poste nelle condizioni di garantire quanto prescritto dalla legge, disinnescando le conseguenze che — in molte strutture — ha l’obiezione di coscienza.
Sanders partiva con uno svantaggio abissale. Ha pareggiato in Iowa e stravinto in New Hampshire. In Nevada sta superando la Clinton guadagnando ogni giorno qualche decimo. E’ popolarissimo tra i “millennials”, i ragazzi nati negli anni Ottanta e Novanta, in barba alle presunte regole per cui per piacere ai giovani bisogna essere giovani. Bernie ha fatto capire al mondo che quel che conta non è l’età: sono le idee, è la squadra, e soprattutto è operare una rivoluzione vera.